Riconosciuta nel 1982, la DOC Mandrolisai si distingue nel panorama sardo per un uvaggio rosso obbligatorio che devia dai classici monovitigni dell'isola: la denominazione impone infatti la coesistenza di Bovale sardo per almeno il 35%, affiancato da Cannonau e Monica, ciascuno presente per almeno il 20%. Nei sette comuni di produzione, tra cui Atzara e Sorgono, questo connubio genera un vino asciutto e sapido, caratterizzato da un tipico retrogusto amarognolo. Peculiarità del disciplinare è l'assenza della menzione "riserva", sostituita dalla dicitura "superiore" per il rosso, la quale richiede un invecchiamento minimo di due anni, di cui almeno uno in legno.