Riconosciuta dal 1999 nel territorio di 94 comuni veneti, tra cui Altivole e Asolo, l’IGT Marca Trevigiana si distingue per un disciplinare rigido che impone rese massime differenziate anziché un limite unico. Se lo standard generale è di 25 tonnellate per ettaro, la produzione scende a 19 tonnellate per varietà come lo Chardonnay e il Pinot bianco, fino a restringersi a sole 12 tonnellate per ettaro per il raro Manzoni rosa. Un’ulteriore e peculiare specificità di questa denominazione trevigiana riguarda l’utilizzo del Pinot grigio: pur essendo una varietà ammessa alla coltivazione, il disciplinare ne vieta tassativamente l’indicazione in etichetta, differenziandola nettamente da altre indicazioni geografiche limitrofe.