Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio extravergine di oliva Marche indicazione geografica protetta - Consorzio Olio Marche IGP
Riconosciuta dal 1999, l'indicazione geografica tipica Marche delinea un territorio vinicolo esteso su ben 225 comuni, a partire da Acqualagna. Questa denominazione regionale si distingue nettamente dalle DOC locali per la sua ampiezza e per una precisa esclusione: pur ammettendo ventidue vitigni idonei alla menzione varietale, esclude totalmente i due vitigni marchigiani più iconici, il Verdicchio e la Lacrima. Con un limite massimo di resa fissato a 21,6 tonnellate per ettaro per le tipologie di base, il disciplinare consente la vinificazione anche al di fuori dei confini regionali, includendo la provincia di Rimini, offrendo così una flessibilità produttiva unica che spazia dai vini fermi fino ai passiti.