Consorzio tutela denominazione Marino
Riconosciuta fin dal 1973, la denominazione Marino DOC si sviluppa nei territori collinari di quattro comuni, tra cui Castel Gandolfo e Roma. Rispetto ad altre produzioni contigue dei Castelli Romani, questa denominazione si distingue per l'obbligo di utilizzare la Malvasia bianca di Candia, nota localmente come Malvasia rossa, per almeno il 50% dell'uvaggio. Inoltre, per fregiarsi della menzione "Classico" riservata alla zona storica, i viticoltori devono escludere categoricamente l'allevamento a tendone a favore della spalliera, mantenendo una densità minima di 3500 ceppi per ettaro. Il vino base che ne deriva, con alcol minimo di 10,5% vol, esprime un profilo delicato dal caratteristico retrogusto amarognolo.