Riconosciuta nel 2004 e gestita da appena tre produttori certificati, la DOC Merlara si distingue nel panorama vinicolo del Veneto meridionale per una flessibilità produttiva insolita, codificata in ben quindici tipologie distinte che escludono però le menzioni Riserva e Superiore. Nei nove comuni dell'area, tra cui Bevilacqua, il disciplinare valorizza sia vitigni autoctoni come il Tai (almeno al 50% nel bianco) sia rossi internazionali. Una peculiarità assoluta risiede nella regolamentazione del Novello: ottenuto con macerazione carbonica per almeno il 70% delle uve, questo vino rappresenta l'unica tipologia della denominazione a recare l'obbligo tassativo dell'indicazione dell'annata in etichetta, differenziandosi dalle altre versioni previste.