Riconosciuta nel 1999, la DOC Molise si estende su un territorio di 132 comuni, comprendente Acquaviva Collecroce. Questa denominazione si distingue nettamente dalle limitrofe per una forte frammentazione delle regole interne a seconda della tipologia. Se il Molise Rosso si basa su un minimo dell'85% di Montepulciano con rese di 15,0 t/ha, altre varietà seguono parametri assai diversi: l'Aglianico limita la resa a 12,0 t/ha, mentre la Malvasia può essere immessa al consumo con un titolo alcolometrico minimo di appena il 9,0% vol. Peculiare è anche la gestione dei passiti, la cui resa massima uva-vino è rigidamente limitata al 50%, rispetto al 70% previsto per le altre tipologie.