Riconosciuta dal 2004, la DOC Monreale si estende su otto comuni siciliani, tra cui Camporeale e Corleone, ma registra attualmente zero produttori verificati. La denominazione si differenzia nel panorama regionale per le sue rigide regole di composizione: il Monreale rosso impone l'uso del Perricone per almeno il 60%, affiancato dal Calabrese, mentre per il Syrah la resa massima scende a 10 tonnellate per ettaro rispetto alle 12 previste per la tipologia base. Severo è anche il limite di resa in vino, fissato al 70%; se la trasformazione supera la soglia limite del 75%, si perde interamente il diritto all'uso della denominazione.