Riconosciuta dal 2004, la denominazione d’origine controllata Montecucco si sviluppa nel territorio di sette comuni toscani, tra cui Campagnatico e Cinigiano. A distinguere nettamente questo disciplinare dalle aree vinicole limitrofe è la composizione del suo rosso: la base di Sangiovese (minimo 60%) può essere integrata solo con vitigni autorizzati a bacca rossa, escludendo tassativamente la Malvasia Nera, la Malvasia Nera di Brindisi e l'Aleatico. Con una resa massima contenuta entro le 9,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol, il Montecucco Rosso si presenta con un colore rosso rubino intenso, un profumo vinoso e ampio, e al palato risulta armonico, asciutto e giustamente tannico.