Riconosciuta nel 1981, la DOC Montefalco esprime la propria identità enologica nei territori di cinque comuni umbri, tra cui Bevagna. A differenza di altre denominazioni a base di Sangiovese, il disciplinare del Montefalco Rosso impone l'unione indissolubile con il vitigno locale, richiedendo una quota minima del 10% di Sagrantino ad affiancare almeno il 60% di Sangiovese. Questo uvaggio specifico, vincolato a una resa massima di 11 tonnellate per ettaro, restituisce un vino rosso rubino con sentori tipici di ciliegia, lampone e mirtillo. L'affinamento obbligatorio di almeno 18 mesi assicura un sorso secco, armonico e di giusto corpo.