Riconosciuta dal 1981, la DOC Moscato di Sardegna si estende su ben 377 comuni, a partire da Abbasanta. Questo disciplinare si distingue nettamente nel panorama sardo per le rigide regole applicate allo spumante: le sotto-denominazioni 'Tempio Pausania' e 'Gallura' sono riservate esclusivamente a questa tipologia. Inoltre, a differenza del vino base in cui il saldo massimo del 10% può includere altri vitigni a bacca bianca idonei, lo spumante impone che tale quota complementare sia composta solo da uve aromatiche. Con una gradazione minima del 14,0% vol per la tipologia base e una resa massima di 11,0 t/ha, la denominazione definisce requisiti produttivi estremamente rigorosi.