Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Murgia identifica vini prodotti in quarantasette comuni tra la provincia di Bari e l'area della BAT, includendo Minervino Murge. Rispetto ad altre denominazioni regionali, la Murgia si differenzia per una precisa regolamentazione dell'etichettatura bivarietale: l'indicazione di due vitigni è consentita solo se la varietà minoritaria supera il 15% e il vino deriva al 100% esclusivamente dalle due uve dichiarate. Per i monovitigni, che ammettono una resa massima di 23,0 tonnellate per ettaro, è richiesto almeno l'85% del vitigno principale, con un eventuale apporto di uve dello stesso colore della provincia di Bari.