L'indicazione geografica tipica Ogliastra, riconosciuta nel 2004, si sviluppa in venticinque comuni sardi, tra cui Arzana, Baunei e i territori cagliaritani di Villaputzu e San Vito. La denominazione si distingue nettamente nel panorama vinicolo regionale per una rigida restrizione di etichettatura: undici vitigni storici dell'isola, tra cui Cannonau, Carignano e Vermentino, sono tassativamente esclusi dalla menzione monovarietale in etichetta, preservando queste diciture solo per le DOC e DOCG sarde. I rossi dell'Ogliastra, vinificati con un limite di resa di 18,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo dell'11,0%, presentano un colore da rosso rubino tenue a rosso granato e un profilo gustativo che spazia dal secco al dolce.