Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Osco copre l'intero territorio della provincia di Campobasso, estendendosi su ottantaquattro comuni tra cui Acquaviva Collecroce. A differenza di denominazioni limitrofe con elenchi varietali chiusi, l'Osco si caratterizza per un'ampia base ampelografica generica legata ai vitigni idonei del Molise, pur indicando espressamente trentaquattro distinte denominazioni di cultivar locali. Anche le rese agricole seguono un doppio binario differenziato: il limite massimo consentito per i vini generici è di 23,0 tonnellate per ettaro, ma scende a 22,0 tonnellate per le tipologie che specificano la varietà in etichetta.