Riconosciuto dal 2011, il Piave Malanotte DOCG si distingue nettamente nel panorama enologico del Veneto per la sua rigida e unica definizione produttiva: a differenza di altre denominazioni della zona, esiste in una sola tipologia, senza la menzione Riserva. Il disciplinare impone l'impiego del vitigno autoctono Raboso Piave per almeno il 70%, vincolato a un affinamento minimo di ben 36 mesi, di cui almeno 12 trascorsi in legno. Nei 62 comuni della zona di produzione, che comprende località come Arcade, i 148 produttori certificati imbottigliano un vino rosso austero e sapido, caratterizzato da profumi speziati e note tipiche di marasca, con un residuo zuccherino massimo di 8 g/l.