Riconosciuta dal 2004, l'indicazione geografica tipica Provincia di Pavia regola la produzione vinicola in cinquantacinque comuni lombardi, tra cui Arena Po. A differenza di altre denominazioni regionali, questo disciplinare impone rese massime per ettaro fortemente differenziate per vitigno: si passa dalle 24 tonnellate della Barbera alle 17 del Nebbiolo e del Merlot. Anche le versioni Passito seguono regole restrittive, ammettendo esclusivamente Croatina, Malvasia, Moscato e Riesling con un titolo alcolometrico minimo del 15% vol, mentre il Moscato si distingue ulteriormente per una specifica sovrapressione di anidride carbonica limitata a massimo 1,8 bar a venti gradi.