Riconosciuta nel 1999, l’IGT Puglia ridefinisce la viticoltura regionale estendendosi su ben 257 comuni, inclusi Accadia e Alberobello. Questa denominazione si differenzia nettamente dai territori confinanti per la specifica regolamentazione dei blend a due vitigni, che devono comporre il 100% dell'uvaggio con una quota della varietà minoritaria superiore al 15%. Inoltre, il disciplinare ammette le particolari sotto-designazioni "Lambrusco vinificato in bianco" e "Negroamaro vinificato in bianco" da uve rosse al minimo dell'85%. Con rese massime fissate a 26 tonnellate per ettaro e un limite alcolico che parte dal 9,5% vol per i bianchi, la denominazione esclude l'uso della categoria riserva.