Riconosciuto dal 1973, il Rossese di Dolceacqua esprime la viticoltura della Liguria occidentale attraverso regole che escludono i fondovalle, limitando i vigneti a zone ben esposte fino a 600 metri di altitudine. La peculiarità che distingue questa denominazione dai territori vicini risiede nella codifica di ben 33 Unità Geografiche Aggiuntive (UGA), che permettono di valorizzare i singoli micro-terroir nei 14 comuni dell'area, tra cui Apricale e Camporosso. Composto da uve Rossese per almeno il 95%, questo vino rosso rubino presenta una gradazione minima del 12,0% vol e si caratterizza per un profilo morbido, caldo e aromatico.
Riconosciuto dal 1973, il Rossese di Dolceacqua esprime la viticoltura della Liguria occidentale attraverso regole che escludono i fondovalle, limitando i vigneti a zone ben esposte fino a 600 metri di altitudine. La peculiarità che distingue questa denominazione dai territori vicini risiede nella codifica di ben 33 Unità Geografiche Aggiuntive (UGA), che permettono di valorizzare i singoli micro-terroir nei 14 comuni dell'area, tra cui Apricale e Camporosso. Composto da uve Rossese per almeno il 95%, questo vino rosso rubino presenta una gradazione minima del 12,0% vol e si caratterizza per un profilo morbido, caldo e aromatico.