Riconosciuto dal 1996, il Rosso di Montepulciano DOC si distingue nettamente sia dal Montepulciano d’Abruzzo sia dal più austero Vino Nobile di Montepulciano DOCG, pur condividendo con quest'ultimo il territorio del comune di Montepulciano, in provincia di Siena. Questo disciplinare valorizza il biotipo locale del Sangiovese, denominato Prugnolo Gentile, che deve comporre almeno il 70% del blend. La particolarità distintiva risiede nella flessibilità produttiva: le partite di vino destinate alla DOCG Vino Nobile possono essere declassate a Rosso di Montepulciano entro 16 mesi dalla vendemmia. Senza un invecchiamento minimo obbligatorio, l'immissione al consumo è consentita a partire dal 1° marzo dell'anno successivo alla raccolta, offrendo un profilo asciutto e intensamente vinoso.
Riconosciuto dal 1996, il Rosso di Montepulciano DOC si distingue nettamente sia dal Montepulciano d’Abruzzo sia dal più austero Vino Nobile di Montepulciano DOCG, pur condividendo con quest'ultimo il territorio del comune di Montepulciano, in provincia di Siena. Questo disciplinare valorizza il biotipo locale del Sangiovese, denominato Prugnolo Gentile, che deve comporre almeno il 70% del blend. La particolarità distintiva risiede nella flessibilità produttiva: le partite di vino destinate alla DOCG Vino Nobile possono essere declassate a Rosso di Montepulciano entro 16 mesi dalla vendemmia. Senza un invecchiamento minimo obbligatorio, l'immissione al consumo è consentita a partire dal 1° marzo dell'anno successivo alla raccolta, offrendo un profilo asciutto e intensamente vinoso.
Sede consorzio
Via San Donato, n. 21 - 53045 Montepulciano (SI) -