Riconosciuta nel 1999, l’indicazione geografica tipica Rotae si distingue nel panorama molisano per essere l'area IGT più circoscritta della regione, limitata esclusivamente alla provincia di Isernia. Il disciplinare delimita la produzione a 52 comuni del medio-alto Molise, tra cui Agnone e Capracotta, imponendo una resa massima di 23 tonnellate di uve per ettaro per il rosso base. Questo vino presenta un titolo alcolometrico minimo del 10,0% vol e si caratterizza per un colore rosso rubino dai riflessi violacei, con sentori caratteristici e un sapore secco, morbido e non tannico. Ad oggi, la denominazione registra tuttavia zero produttori verificati attivi.