Riconosciuta nel 2004, la DOC Sambuca di Sicilia si distingue nel panorama enologico siciliano per un vincolo geografico rigoroso: la sua zona di produzione racchiude infatti un unico comune, quello omonimo di Sambuca di Sicilia. Qui, il disciplinare del Rosso base impone l'impiego del Nero d'Avola per almeno il 50%, limitando le rese a un massimo di 12,0 tonnellate per ettaro per preservare l'intensità del vitigno. Il risultato nel calice è un vino dal colore rubino con riflessi granato, caratterizzato al palato da un profilo asciutto, fragrante e vellutato che lo differenzia nettamente dalle produzioni delle aree limitrofe.