Riconosciuta nel 2009, la DOC San Ginesio definisce una produzione vinicola circoscritta a nove comuni marchigiani, tra cui spiccano Caldarola e Cessapalombo. A differenza di altre denominazioni limitrofe, questo disciplinare non prevede la menzione Riserva, ma si distingue per una peculiare flessibilità tecnica: per la tipologia Rosso, a base di Sangiovese (minimo 50%), è infatti espressamente autorizzata la pratica della dolcificazione. Inoltre, la denominazione si sdoppia nella versione Spumante, sia secco sia dolce, vincolato all'impiego di almeno l'85% di Vernaccia Nera con una resa massima di 11,0 tonnellate per ettaro. Il risultato è una produzione di nicchia che declina il rosso rubino locale in espressioni non convenzionali.