Riconosciuta dal 1973 nella provincia di Foggia, la DOC San Severo si distingue nel panorama vinicolo pugliese per una scelta di uvaggi che si differenzia nettamente dalle denominazioni del sud della regione. Il disciplinare del San Severo rosso impone infatti una base di Montepulciano per almeno il 70%, integrata da vitigni come l'Uva di Troia. Un'ulteriore peculiarità risiede nella produzione delle tipologie spumante: la norma stabilisce che l'elaborazione tramite rifermentazione naturale debba avvenire esclusivamente all'interno del territorio provinciale foggiano, che racchiude i nove comuni della zona di produzione, tra i quali figurano Apricena, Lesina e Lucera.