Riconosciuta nel 1981, la denominazione San Torpè si distingue nel panorama toscano per l'assoluta esclusione della tipologia Rosso. L'identità di questa DOC, che interessa sedici comuni tra cui Capannoli e Chianni, si concentra sul Bianco, dominato dal Trebbiano Toscano per almeno il 50%, e sul Rosato. Quest'ultimo presenta una firma precisa: una base di Sangiovese di almeno il 50% in cui l'eventuale apporto di uve a bacca bianca è rigidamente limitato a un massimo del 20%. Con una resa massima di 12 tonnellate per ettaro per il Bianco base, la denominazione esprime vini dal profilo secco e armonico, privi di versioni riserva ad eccezione del Vin Santo.