Riconosciuta nel 1976, la DOC calabrese Savuto si distingue nel panorama regionale per una precisa scelta d'invecchiamento: la denominazione non prevede una tipologia Riserva, ma affida la sua massima espressione al 'Rosso Superiore', che richiede un affinamento di ben 36 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia. La produzione di questo vino, caratterizzato da un bouquet intenso e un gusto secco e armonico, interessa venti comuni della Calabria, tra cui Aiello Calabro. Il disciplinare del rosso base fissa la resa massima a 11,0 tonnellate per ettaro e prescrive un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol, valorizzando uvaggi locali come il Gaglioppo, qui denominato tradizionalmente Arvino.