Riconosciuto nel 1999, l'IGT Scilla si differenzia dalle altre denominazioni calabresi per un'area di produzione interamente limitata al solo comune di Scilla, nella provincia di Reggio Calabria. La viticoltura si sviluppa sui tradizionali vigneti terrazzati, dove varietà storiche come Nocera, Calabrese e Prunesta sono coltivate. Il disciplinare consente la vinificazione anche nella restante provincia reggina, imponendo un limite di resa agricola pari a 10,0 tonnellate per ettaro e una resa massima dell'uva in vino del 80%. Il vino rosso che ne deriva, con un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol, esprime un colore rosso carico e un profumo intenso e caratteristico.
Riconosciuto nel 1999, l'IGT Scilla si differenzia dalle altre denominazioni calabresi per un'area di produzione interamente limitata al solo comune di Scilla, nella provincia di Reggio Calabria. La viticoltura si sviluppa sui tradizionali vigneti terrazzati, dove varietà storiche come Nocera, Calabrese e Prunesta sono coltivate. Il disciplinare consente la vinificazione anche nella restante provincia reggina, imponendo un limite di resa agricola pari a 10,0 tonnellate per ettaro e una resa massima dell'uva in vino del 80%. Il vino rosso che ne deriva, con un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol, esprime un colore rosso carico e un profumo intenso e caratteristico.