Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Sebino copre un territorio di venti comuni della Lombardia, tra cui Adro, sotto la tutela del Consorzio per la tutela del Franciacorta. Questa denominazione si distingue dai vini confinanti per un dato unico: conta attualmente zero produttori verificati. Il disciplinare prevede una resa massima di 13,0 tonnellate per ettaro e ammette nove vitigni specifici, come Chardonnay e Carmenere, che richiedono almeno l'11,5% vol per la menzione varietale al consumo. La gamma spazia dal bianco delicato e asciutto al passito dorato, caratterizzato da una resa uva-vino limitata al 50% e un titolo alcolometrico minimo del 14,0% vol.