Sillaro Bianco del Sillaro

Emilia-RomagnaIGT dal 1999

Menzione
IGT
Schema UE
IGP
Codice
PGI-IT-A0526
Comuni
37
Colore
giallo paglierino
Gusto
da secco a dolce, sapido (novello: di buona morbidezza e sapidità)
Alcol min.
10% vol.
Resa max
220 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1999, l'IGT Bianco del Sillaro — commercializzabile anche semplicemente come Sillaro — si distingue per una peculiare flessibilità geografica. Sebbene la coltivazione avvenga in trentasette comuni, tra cui Bagnara di Romagna, la vinificazione è consentita nell'intero territorio dell'Emilia-Romagna. Vincolato a una resa massima di 22,0 tonnellate per ettaro e a un titolo alcolometrico minimo del 10,0% vol, questo vino giallo paglierino deve contenere almeno il 70% di Albana. La denominazione ammette l'arricchimento entro i limiti europei e un taglio massimo del 15% con vino o mosto esterno, offrendo un profilo sapido che spazia dal secco al dolce.

Riconosciuto dal 1999, l'IGT Bianco del Sillaro — commercializzabile anche semplicemente come Sillaro — si distingue per una peculiare flessibilità geografica. Sebbene la coltivazione avvenga in trentasette comuni, tra cui Bagnara di Romagna, la vinificazione è consentita nell'intero territorio dell'Emilia-Romagna. Vincolato a una resa massima di 22,0 tonnellate per ettaro e a un titolo alcolometrico minimo del 10,0% vol, questo vino giallo paglierino deve contenere almeno il 70% di Albana. La denominazione ammette l'arricchimento entro i limiti europei e un taglio massimo del 15% con vino o mosto esterno, offrendo un profilo sapido che spazia dal secco al dolce.

Zona di produzione

Documenti