Consorzio vini DOC Bianco di Pitigliano e Sovana
Riconosciuta nel 2004 nei territori collinari di Manciano, Pitigliano e Sorano, la DOC Sovana presenta la singolare caratteristica di contare attualmente zero produttori registrati, nonostante un disciplinare estremamente rigoroso. A differenza dei disciplinari limitrofi, la qualificazione Riserva di questa DOC a base di Sangiovese (minimo 50%) richiede un affinamento di ben diciotto mesi in legno e sei mesi in bottiglia. Inoltre, il disciplinare differenzia nettamente la tipologia Aleatico Passito dalle tipologie base, imponendo un limite massimo di resa uva-vino del 40%, contro il consueto 70%, e prescrivendo una gradazione alcolica minima naturale del 16,0% vol.