rosso rubino intenso, tendente al granato fino a riflessi arancioni con l'invecchiamento
Gusto
asciutto, pieno, armonico, equilibrato, con retrogusto persistente
Alcol min.
12% vol.
Resa max
100 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto fin dal 1973, il Taurasi DOCG rappresenta il vertice dell'enologia irpina, distinguendosi nel panorama dei rossi campani per un rigoroso disciplinare di affinamento. La sua unicità risiede nell'obbligo di attendere almeno 36 mesi di invecchiamento, di cui 12 trascorsi in botti di legno, calcolati a partire dal primo dicembre dell'anno di vendemmia. Prodotto nei territori di diciassette comuni della provincia di Avellino, tra cui spiccano Lapio e Castelfranci, questo vino esige una base minima dell'85% di uve Aglianico. Il risultato è un profilo sensoriale asciutto e armonico, caratterizzato da un retrogusto persistente e da riflessi aranciati che emergono con l'invecchiamento.
Invecchiamento
3 anni di invecchiamento
Riconosciuto fin dal 1973, il Taurasi DOCG rappresenta il vertice dell'enologia irpina, distinguendosi nel panorama dei rossi campani per un rigoroso disciplinare di affinamento. La sua unicità risiede nell'obbligo di attendere almeno 36 mesi di invecchiamento, di cui 12 trascorsi in botti di legno, calcolati a partire dal primo dicembre dell'anno di vendemmia. Prodotto nei territori di diciassette comuni della provincia di Avellino, tra cui spiccano Lapio e Castelfranci, questo vino esige una base minima dell'85% di uve Aglianico. Il risultato è un profilo sensoriale asciutto e armonico, caratterizzato da un retrogusto persistente e da riflessi aranciati che emergono con l'invecchiamento.