Riconosciuta a partire dal 2022, l'IGT Terre Abruzzesi ridefinisce la mappa vitivinicola regionale coprendo un vasto territorio di 305 comuni, tra cui spicca Abbateggio. A differenza di molte altre denominazioni dell'Italia centrale, questo disciplinare esclude il celebre vitigno Montepulciano dalle circa trenta varietà autorizzate alla menzione monovitigno in etichetta, malgrado la sua rilevanza storica nel territorio. Per i blend fino a quattro vitigni dello stesso colore, la quota della varietà minoritaria deve obbligatoriamente superare il 15%. Con una resa massima di 24,0 tonnellate per ettaro per la tipologia rosso base, la denominazione impone precisi equilibri produttivi volti a valorizzare vitigni complementari come Pecorino e Passerina.