Riconosciuta nel 2004, la DOC Terre dell'Alta Val d'Agri definisce un'enologia lucana singolare, limitando la produzione vitivinicola a quote collinari fino a 800 metri nei soli comuni di Grumento Nova, Moliterno e Viggiano. A differenza di altre denominazioni regionali, questo disciplinare impone un uvaggio rosso con almeno il 50% di Merlot e il 30% di Cabernet Sauvignon, sottoposto a un affinamento minimo di 12 mesi. Le radici di questa viticoltura d'alta quota affondano nell'antichità classica, ereditando la fama dei Lagarina vina, celebrati da Plinio e Strabone per la loro dolcezza e le virtù terapeutiche.