Riconosciuta ufficialmente a partire dal 2011, l’indicazione geografica tipica Terre Siciliane copre un territorio vinicolo vasto ed eterogeneo che abbraccia 391 comuni dell'isola, tra cui spicca l'area di Acate. A differenza di quanto avviene per i disciplinari limitrofi, questa IGT presenta una peculiarità normativa unica nel suo genere: i vitigni Grillo e Calabrese (Nero d'Avola) sono tassativamente esclusi sia dalla regola dell'85% per l'indicazione varietale in etichetta, sia da qualsiasi menzione ampelografica facoltativa. Per la tipologia del rosso generico, il disciplinare definisce una resa massima di 16,0 t/ha e un titolo alcolometrico minimo di 11,0% vol, per vini dal profilo armonico, secco o abboccato.