Consorzio di Tutela Tintilia del Molise
Riconosciuta nel 2011, la DOC Tintilia del Molise caratterizza la propria identità vinicola attraverso rigidi requisiti geografici e storici. A differenza di altre denominazioni, il disciplinare impone che i vigneti siano situati a un'altitudine minima di 200 metri, interessando comuni come Agnone. Il vino deve contenere almeno il 95% di uva Tintilia, varietà autoctona documentata dall'agronomo Raffaele Pepe già nel 1810. Per la tipologia Riserva, l'obbligo di affinamento è di almeno 24 mesi e le norme vietano espressamente l'utilizzo di menzioni quali 'superiore', 'vecchio' o 'scelto', imponendo la vendita in bottiglie di vetro con tappo di sughero naturale.