Riconosciuta nel 1973, la DOC Torgiano limita la sua area produttiva al territorio dell'omonimo comune in Umbria. Questa denominazione si differenzia nettamente da quelle limitrofe per un divieto normativo insolito: l'uso del termine "riserva" è esplicitamente proibito in etichetta per qualsiasi tipologia. Il Rosso base impone l'impiego di almeno il 50% di Sangiovese e un affinamento di 6 mesi in legno, con una gradazione minima del 12,0% vol. A diversificare la produzione concorre il Vin Santo da uve appassite, che richiede un invecchiamento minimo di 36 mesi, di cui almeno 24 trascorsi in botti di legno di capacità non superiore ai 400 litri.