Riconosciuta dal 1999, l'indicazione geografica tipica Umbria si estende sull'intero territorio delle province di Perugia e Terni, coprendo novantadue comuni tra cui Acquasparta. A differenza di altre denominazioni regionali rigidamente confinate, l'Umbria consente la vinificazione in deroga al di fuori del territorio amministrativo, precisamente nella limitrofa provincia di Viterbo e nel comune toscano di Montepulciano. Il disciplinare fissa per la tipologia rosso generico una resa massima di 17,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol all'atto del consumo. Il risultato è un vino dal colore rubino più o meno intenso, vinoso e delicato al naso, sapido e di buon corpo al palato, declinato dall'asciutto al dolce.