Consorzio di tutela dei vini con denominazione d'origine Val d'Arno di Sopra
Riconosciuta dal 2011 nei territori di quattordici comuni toscani, tra cui Arezzo e Bucine, la DOC Val d'Arno di Sopra si distingue nettamente nel panorama regionale per un divieto rigoroso: il suo disciplinare vieta esplicitamente qualsiasi pratica di arricchimento e dolcificazione dei mosti e dei vini, una scelta di purezza che la differenzia dalla maggior parte delle altre denominazioni della Toscana. I ventitré produttori certificati interpretano una gamma variegata che spazia dal rosso a base di Merlot (minimo 40%) fino al Rosato Spumante di Qualità, spumantizzato esclusivamente con metodo classico e sottoposto a un prolungato affinamento di almeno 48 mesi sui lieviti.