Riconosciuta nel 2011, la DOC Valdinievole vanta un'evoluzione singolare nel panorama toscano: nata nel 1976 come denominazione esclusivamente riservata al vino bianco, ha integrato le tipologie rosse solo con la riforma del 2010. Il disciplinare, che oggi interessa dodici comuni tra cui Buggiano e Larciano, ammette la pratica del "governo all'uso toscano" e impone per il Rosso un uvaggio specifico con almeno il 35% di Sangiovese e il 20% di Canaiolo nero. Tuttavia, malgrado la complessità delle sue tipologie — che comprendono anche un Vin Santo da uve Trebbiano toscano con una resa uva-vino limitata al 35% — la denominazione registra attualmente zero produttori verificati.