Riconosciuta dal 1999, l'IGT Valle d'Itria tutela la produzione vinicola di un territorio circoscritto a soli 8 comuni delle province di Bari, Brindisi e Taranto, tra cui Alberobello e Locorotondo. A differenza di altre designazioni regionali, questo disciplinare consente l'indicazione in etichetta di due vitigni combinati al 100%, a patto che la varietà minoritaria superi la soglia del 15%. Per le tipologie da uve stramature è prescritto un preciso appassimento, anche sulla pianta o su tradizionali graticci, per raggiungere un titolo alcolometrico minimo del 15% vol, mentre la versione rossa base si attesta su un limite di rendimento di 22.0 t/ha e un alcol minimo dell'11.0% vol.