Riconosciuta dal 2011, la DOC Valli Ossolane definisce la viticoltura della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, estendendosi su 17 comuni tra cui Crevoladossola. A differenza delle denominazioni limitrofe, il tipo Rosso si distingue per un uvaggio flessibile in cui Nebbiolo, Croatina e Merlot concorrono, da soli o congiuntamente, per almeno il 60% della massa. L'identità locale si esprime anche nel vitigno Nebbiolo vinificato dal clone locale denominato "Prunent". Nella tipologia Superiore, la resa massima si riduce a 7,0 t/ha e l'affinamento si protrae per 13 mesi complessivi, di cui almeno 6 trascorsi in contenitori di legno, conferendo al vino un profilo asciutto e armonico.