Riconosciuta dal 1999, l'IGT Venezia Giulia copre un territorio vinicolo che si estende su 215 comuni delle province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, tra cui Aquileia. Questa denominazione si distingue nettamente dalle IGT del confinante Veneto per la rigidità delle sue regole di etichettatura: il blend bivarietale non è a scelta libera, ma è limitato a una lista fissa e tassativa di abbinamenti consentiti, come Chardonnay e Sauvignon o Merlot e Cabernet Sauvignon. Inoltre, il disciplinare impone una resa massima di 19,0 tonnellate per ettaro, vieta tassativamente l'uso del nome Pinot grigio e bandisce menzioni qualificanti tradizionali quali riserva o superiore.