asciutto, armonico, con retrogusto gradevolmente amarognolo
Alcol min.
11.5% vol.
Resa max
140 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1973, il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC si distingue nel panorama marchigiano per un disciplinare che definisce con precisione i confini della sottozona Classica. Questa menzione esclude tassativamente i vigneti situati a sinistra del fiume Misa e i territori di Ostra e Senigallia, isolando l'area storica originale. Ottenuto con almeno l'85% di uve Verdicchio e una resa massima di 14,0 tonnellate per ettaro, il vino si caratterizza per un profilo asciutto e armonico che termina con un tipico retrogusto gradevolmente amarognolo. Con una gradazione minima dell'11,5% vol, la produzione è rigidamente circoscritta a venticinque comuni.
Riconosciuto dal 1973, il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC si distingue nel panorama marchigiano per un disciplinare che definisce con precisione i confini della sottozona Classica. Questa menzione esclude tassativamente i vigneti situati a sinistra del fiume Misa e i territori di Ostra e Senigallia, isolando l'area storica originale. Ottenuto con almeno l'85% di uve Verdicchio e una resa massima di 14,0 tonnellate per ettaro, il vino si caratterizza per un profilo asciutto e armonico che termina con un tipico retrogusto gradevolmente amarognolo. Con una gradazione minima dell'11,5% vol, la produzione è rigidamente circoscritta a venticinque comuni.