Verdicchio di Matelica

MarcheDOC dal 1973

Istituto Marchigiano di tutela vini

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0481
Comuni
8
Colore
giallo paglierino tenue
Gusto
asciutto, armonico, con retrogusto gradevolmente amarognolo
Alcol min.
11.5% vol.
Resa max
130 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1973, il Verdicchio di Matelica delimita la sua produzione a soli otto comuni delle Marche, tra cui Camerino e Cerreto d'Esi. La denominazione richiede l'impiego del vitigno Verdicchio per almeno l'85% e impone una resa massima di 13,0 tonnellate per ettaro. Ciò che caratterizza l'identità di questo vino, distinguendolo nel panorama regionale, è la rigidità delle sue varianti: la versione Spumante può essere elaborata sia in autoclave che tramite rifermentazione in bottiglia nelle province di Ancona e Macerata, mentre il Passito prevede un lento appassimento delle uve fino al 30 marzo dell'anno successivo alla vendemmia. Al consumo, presenta un caratteristico retrogusto gradevolmente amarognolo.

Riconosciuto dal 1973, il Verdicchio di Matelica delimita la sua produzione a soli otto comuni delle Marche, tra cui Camerino e Cerreto d'Esi. La denominazione richiede l'impiego del vitigno Verdicchio per almeno l'85% e impone una resa massima di 13,0 tonnellate per ettaro. Ciò che caratterizza l'identità di questo vino, distinguendolo nel panorama regionale, è la rigidità delle sue varianti: la versione Spumante può essere elaborata sia in autoclave che tramite rifermentazione in bottiglia nelle province di Ancona e Macerata, mentre il Passito prevede un lento appassimento delle uve fino al 30 marzo dell'anno successivo alla vendemmia. Al consumo, presenta un caratteristico retrogusto gradevolmente amarognolo.

Sede consorzio

Viale dell'Industria, 5 - 60035 Jesi (AN) -

Zona di produzione

Documenti