Verduno Pelaverga Verduno

PiemonteDOC dal 2004

Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A1244
Comuni
3
Colore
rosso rubino più o meno carico con riflessi cerasuoli o violetti
Gusto
secco, fresco, caratteristicamente vellutato e armonico
Alcol min.
11% vol.
Resa max
90 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 2004, il Verduno Pelaverga si distingue nel panorama delle Langhe per l'impiego del raro vitigno Pelaverga piccolo, presente per almeno l'85%. Limitata a soli tre comuni piemontesi, tra cui Verduno e La Morra, questa denominazione esclude la categoria Riserva, puntando su una fresca caratterizzazione speziata e fruttata. Con una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, il vino non può essere immesso al consumo prima del primo marzo dell'anno successivo alla vendemmia. Il risultato è un rosso rubino con riflessi cerasuoli o violetti, secco e armonico, dal profilo nettamente distinto dai nebbioli confinanti.

Riconosciuto dal 2004, il Verduno Pelaverga si distingue nel panorama delle Langhe per l'impiego del raro vitigno Pelaverga piccolo, presente per almeno l'85%. Limitata a soli tre comuni piemontesi, tra cui Verduno e La Morra, questa denominazione esclude la categoria Riserva, puntando su una fresca caratterizzazione speziata e fruttata. Con una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, il vino non può essere immesso al consumo prima del primo marzo dell'anno successivo alla vendemmia. Il risultato è un rosso rubino con riflessi cerasuoli o violetti, secco e armonico, dal profilo nettamente distinto dai nebbioli confinanti.

Sede consorzio

Corso Enotria, 2/C Ampelion 12051 Alba (CN) -

Zona di produzione

Documenti