dal giallo paglierino al dorato, all'ambrato intenso fino al bruno
Gusto
armonico, vellutato, di buona struttura, dal secco al dolce
Alcol min.
16% vol.
Resa max
80 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 2004, il Vin Santo del Chianti Classico DOC si distingue nettamente dal limitrofo "Vin Santo del Chianti" sia per la delimitazione geografica esclusiva, circoscritta a otto comuni tra cui Barberino Tavarnelle, sia per l'assoluto divieto di produrre una categoria "riserva". Ottenuto da uve sottoposte ad appassimento naturale con una resa massima in mosto del 35%, questo passito esige un invecchiamento minimo di 24 mesi interamente in legno. Per l'imbottigliamento, la denominazione impone l'uso esclusivo della bottiglia bordolese fino a un massimo di 3 litri, offrendo un profilo olfattivo etereo e un sapore vellutato, dal secco al dolce, che esprime l'identità vitivinicola del territorio toscano.
Invecchiamento
2 anni di invecchiamento
Riconosciuto dal 2004, il Vin Santo del Chianti Classico DOC si distingue nettamente dal limitrofo "Vin Santo del Chianti" sia per la delimitazione geografica esclusiva, circoscritta a otto comuni tra cui Barberino Tavarnelle, sia per l'assoluto divieto di produrre una categoria "riserva". Ottenuto da uve sottoposte ad appassimento naturale con una resa massima in mosto del 35%, questo passito esige un invecchiamento minimo di 24 mesi interamente in legno. Per l'imbottigliamento, la denominazione impone l'uso esclusivo della bottiglia bordolese fino a un massimo di 3 litri, offrendo un profilo olfattivo etereo e un sapore vellutato, dal secco al dolce, che esprime l'identità vitivinicola del territorio toscano.
Sede consorzio
Via Pianigiani, n. 9 - 53017 Radda in Chianti (SI) -