Riconosciuto dal 1996, l'Aglianico del Taburno DOCG si distingue nel panorama campano per un disciplinare che impone un minimo dell'85% di uva Aglianico, completato esclusivamente da vitigni a bacca nera non aromatici idonei della provincia di Benevento. Coltivata da 99 produttori certificati in soli 13 comuni, tra cui Apollosa e Bonea, questa denominazione si differenzia dalle aree limitrofe per le sue rigide tempistiche di affinamento: la versione base richiede almeno 24 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, mentre la Riserva estende l'attesa a 36 mesi, vincolando per legge 12 mesi in legno e 6 in bottiglia.