amabile o dolce, caldo, armonico, con eventuale sentore di legno
Alcol min.
15% vol.
Resa max
40 q/ha
Uvaggio
Il Colli Orientali del Friuli Picolit si distingue nettamente dai vini limitrofi per un limite di resa eccezionalmente basso, fissato ad appena 4,0 tonnellate per ettaro. Coltivato in diciannove comuni del Friuli-Venezia Giulia, tra cui Cividale del Friuli, questo vino dorato deve raggiungere una gradazione alcolica minima del 15,0% vol, un livello insolitamente elevato per la tipologia di base. La regolamentazione non impone un invecchiamento obbligatorio per la versione base, ma ne vieta l'immissione sul mercato prima del primo settembre dell'anno successivo alla vendemmia, preservando il calore e l'equilibrio aromatico tipici di questo uvaggio composto per almeno l'ottantacinque percento da uve Picolit.
Il Colli Orientali del Friuli Picolit si distingue nettamente dai vini limitrofi per un limite di resa eccezionalmente basso, fissato ad appena 4,0 tonnellate per ettaro. Coltivato in diciannove comuni del Friuli-Venezia Giulia, tra cui Cividale del Friuli, questo vino dorato deve raggiungere una gradazione alcolica minima del 15,0% vol, un livello insolitamente elevato per la tipologia di base. La regolamentazione non impone un invecchiamento obbligatorio per la versione base, ma ne vieta l'immissione sul mercato prima del primo settembre dell'anno successivo alla vendemmia, preservando il calore e l'equilibrio aromatico tipici di questo uvaggio composto per almeno l'ottantacinque percento da uve Picolit.
Sede consorzio
Piazza XXVII Maggio, n. 23 - 33040 Corno di Rosazzo (UD) -