Riconosciuta dal 2004, la DOC Garda si estende su 76 comuni, tra cui Affi, unendo la sponda veneta a quella lombarda. Questa denominazione si distingue dai territori limitrofi per l'assenza della tipologia riserva e per la specifica flessibilità dei vini bivarietali: il disciplinare consente l'unione di due vitigni dello stesso colore, dichiarati in ordine decrescente, purché la varietà minore superi il 15% del totale. Con 51 produttori, la tipologia base del Garda bianco poggia su Garganega, Trebbiano, Chardonnay o Pinot Grigio per almeno il 50%, esprimendo un titolo alcolometrico minimo di 11,0% vol e delicati profumi di fiori bianchi.