Riconosciuta dal 2011, la denominazione Lessini Durello si differenzia nettamente dai territori spumantistici limitrofi perché il suo disciplinare ammette un’unica tipologia, lo spumante metodo Martinotti, escludendo categoricamente versioni ferme, rosati o categorie riserva. Il carattere del vino si deve interamente al vitigno autoctono Durella, impiegato per almeno l'85% e derivato dall'antica varietà "Durasena" documentata fin dal 1290. Nei 27 comuni della zona di produzione, tra cui Arzignano, le vigne affondano le radici in suoli vulcanici basaltici. Questa particolare geologia trasferisce al calice spiccate note minerali di pietra focaia e una decisa sapidità, bilanciando un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol.