paglierino o verdolino con tendenza al giallo leggermente dorato con l'affinamento
Gusto
fresco, morbido, da secco all'abboccato, armonico, con eventuale leggera percezione di legno
Alcol min.
11% vol.
Resa max
125 q/ha
Uvaggio
Il Lugana DOC, riconosciuto dal 1973, si distingue nel panorama dei bianchi lacustri per un assetto geografico peculiare: la sua zona di produzione comprende cinque comuni, di cui quattro situati nella provincia lombarda di Brescia — tra cui Desenzano del Garda e Sirmione — e uno solo in Veneto, Peschiera del Garda, che tuttavia gestisce circa il 60% dell'imbottigliamento. Il disciplinare valorizza il vitigno autoctono Turbiana, che deve rappresentare almeno il 90% dell'uvaggio. Con una resa massima di 12,5 tonnellate per ettaro, questo vino esprime un titolo alcolometrico minimo di 11,0% vol nella versione base, offrendo un profilo fresco e armonico con sfumature dal paglierino al dorato.
Il Lugana DOC, riconosciuto dal 1973, si distingue nel panorama dei bianchi lacustri per un assetto geografico peculiare: la sua zona di produzione comprende cinque comuni, di cui quattro situati nella provincia lombarda di Brescia — tra cui Desenzano del Garda e Sirmione — e uno solo in Veneto, Peschiera del Garda, che tuttavia gestisce circa il 60% dell'imbottigliamento. Il disciplinare valorizza il vitigno autoctono Turbiana, che deve rappresentare almeno il 90% dell'uvaggio. Con una resa massima di 12,5 tonnellate per ettaro, questo vino esprime un titolo alcolometrico minimo di 11,0% vol nella versione base, offrendo un profilo fresco e armonico con sfumature dal paglierino al dorato.