Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini Malvasia delle Lipari DOC e IGP Salina
Riconosciuta dal 1976, la DOC Malvasia delle Lipari si distingue nettamente nel panorama enologico per l'obbligo di integrare la Malvasia di Lipari con una quota di Corinto nero compresa tassativamente tra il 5% e l'8%. Coltivata su terreni vulcanici in soli quattro comuni dell'arcipelago eoliano, tra cui Malfa e Leni, la denominazione vieta l'uso di menzioni commerciali quali riserva o superiore. Per la tipologia Passito, i produttori utilizzano i canizzi, tradizionali graticci di canne su cui le uve appassiscono al sole prima di una lenta fermentazione, con una resa finale uva-vino che non può superare il 45%.